
venerdì 21 ottobre 2011
Costretti ad elemosinare un futuro!!!

domenica 9 ottobre 2011
contro la progressiva disgregazione del mondo scolastico.
Ogni anno i governi nazionali sfruttano le manovre finanziarie per togliere
fondi a scuole ed università. " Negli ultimi anni - afferma Daniele Pepe,
responsabile
regionale di Lotta Studentesca - il governo Berlusconi ha tolto denaro alla
scuola e l'ha usato per salvare le banche. Solo l'idea a noi fa accapponare la
pelle.
Il vero problema però non è rappresentato solo da questo governo perché ormai
sono decenni che questa storia si ripete.
Ormai è tutta questa classe politica che ha fallito ed ha perso la propria
dignità.
Anche nella nostra zona la Provincia di certo non mette il problema degli
edifici scolastici tra le sue priorità, le nostre scuole continuano ad essere
caratterizzate
da gravi mancanze strutturali ma anche da problemi economicamente minori come
possono essere buchi nelle pareti o finestre rotte".
Il ritrovo del presidio è previsto per le 8,30 in Piazza Garibaldi. La nostra lotta riprende
oggi............
ecco le foto del presidio:
mercoledì 28 settembre 2011
LOTTA STUDENTESCA, PEPE: AFFISSIONI SCUOLA? POSSIBILE SOLUZIONE COSTRUTTIVA
Le scuole anche quest’anno sono cominciate ma ci sono piccoli problemi che tutt’ora rimangono irrisolti. Con l’inizio dell’anno scolastico- spiega Daniele Pepe, Responsabile di Lotta Studentesca- si riproporrà il tema delle scritte e delle affissioni sui muri delle scuole. Forse è giunta l’ora di trovare una soluzione che tenga conto sia delle esigenze dettate dalla volontà di mantenere un certo decoro urbano, sia quelle dei presidi che vogliono mantenere le mura delle loro scuole pulite ma anche dei vari movimenti giovanili che vogliono poter esprimere le loro idee. I ragazzi di Lotta Studentesca- afferma Francesco Mangiaracina, responsabile provinciale di Forza Nuova- attaccano sui muri i loro manifesti certo, ma questa è una pratica usata da tutti i movimenti di qualunque schieramento politico. Questi sono i mezzi che abbiamo per farci conoscere e questi usiamo senza tirarci indietro. Di certo è una “battaglia” in cui non ci tiriamo indietro- continua Pepe - certo è che se si riuscisse a trovare una soluzione che possa mettere d’accordo tutti per noi, e credo anche per la cittadinanza, sarebbe la soluzione ideale. La nostra proposta è l’istituzione da parte dell’amministrazione comunale, di concerto con i vari presidi, di alcuni pannelli da apporre davanti alle varie scuole in base allo spazio disponibile; questi pannelli sarebbero a disposizione di tutti i movimenti e le associazioni giovanili che vogliono lanciare il loro messaggio agli studenti delle scuole superiori della nostra città. In tal modo - prosegue Pepe - i muri delle scuole rimarrebbero puliti e la libertà d’espressione non verrebbe assolutamente limitata, noi lanciamo a tutti la nostra proposta costruttiva, vediamo chi veramente ha voglia di trovare una soluzione e chi ha voglia di fare solo della demagogia.
UFFICIO STAMPA
LOTTA STUDENTESCA
GALL. MICHELANGELO 6
338 1803528
Lotta Studentesca smaschera le inutili chiacchiere dell' eurodeputata serracchiani!

Abbiamo deciso di intervenire a questo incontro per smascherare le inutili ed insensate chiacchiere che l’eurodeputata Serracchiani del Partito Democratico, vuole propinarci a Massa, intervenendo ad un incontro sulle problematiche delle donne e dei giovani. “Noi ci siamo chiesti - afferma Daniele Pepe responsabile regionale di Lotta Studentesca - che ne saprà lei dei giovani? Essendo una rappresentate dell’Italia a Strasburgo, e avendo quindi la possibilità di far sentire la sua voce ai piani alti delle sfere decisionali abbiamo deciso di andare a vedere cosa pensa la Serracchiani del mondo dei ragazzi. La risposta è stata abbastanza sconcertante, in tutta la sua legislatura la Serracchiani non ha presentato nessuna proposta e nessuna interpellanza riguardante il mondo giovanile, i suoi problemi ed i suoi disagi, i dati di cui siamo in possesso sono ufficiali ed aggiornati fino all’ 11 Maggio 2011. Spulciando il suo storico non si hanno traccia di interventi a favore dei giovani. E noi dovremmo accettare il fatto che qualcuno che promette di preoccuparsi dei ragazzi ma che in realtà fa come tutti gli altri, cioè nulla, venga a tenere incontri pontificando su cose che nemmeno sa? Nemmeno per sogno…Ma cosa c’ha da dire la Serracchiani su ragazzi italiani? Probabilmente tante belle parole, peccato che vista la pessima situazione in cui vivono i giovani d’oggi le parole debbano lasciar spazio ai fatti! E proprio lei che è europarlamentare potrebbe per lo meno proporre qualcosa anziché venire a Massa a spacciarsi per paladina dei giovani. La nostra pacifica azione di protesta consiste nel portare alla deputata europea dei pacchi con tutte le proposte che ha fatto per noi giovani. Peccato che i pacchi siano completamente vuoti, a dimostrazione del suo penoso impegno. Questa nostra azione non abbiamo voluto di certo bloccare l’incontro, ma solo spronare la Serracchiani a fare qualcosa e ad occuparsi realmente e fattivamente dei temi dei ragazzi, se poi volesse avere delle dritte possiamo sicuramente dargliele noi, che il mondo giovanile lo conosciamo bene, che lo viviamo quotidianamente e che da anni combattiamo con le nostre proposte per migliorarlo. “
martedì 24 maggio 2011
T-SHIRT ENFANTS TERRIBLES
Cronaca Forza Nuova e Fiore lanciano la sfida per Palazzo Barbieri
Tratto da l'Arena:
Con un anno d'anticipo, Forza Nuova avvia la campagna elettorale per il sindaco di Verona del 2012 con un corteo, svoltosi lungo le strade del centro. Tra i manifestanti anche il candidato alla poltrona di primo cittadino, Luca Castellini, 35 anni, residente vicino a Salò e coordinatore di Fn per tutto il nord Italia. E ci sono già anche i suoi sostenitori a partire da Roberto Fiore, capo indiscusso del movimento di estrema destra. «Partiamo da Verona», attacca, «perchè la Lega ha tradito il patto con i suoi elettori». E si intuisce già il loro obiettivo: insinuarsi in quell'elettorato deluso del Carroccio per aprirsi più spazio nell'agone politico scaligero. «Stiamo lanciando la sfida a Verona», ha aggiunto Fiore prima della partenza del corteo da piazzale Cadorna per concludersi in piazza Pradaval, «perchè (e i veneziani non me ne vogliano), la vostra città è la capitale politica del Veneto». Una scelta strategica, quindi, per allargare il consenso elettorale visto che «in questa città il terreno è fertile, l'umore dell'elettorato della Lega è cambiato per la vicenda Lampedusa e ciò ci offre ampi margine di crescita». Durante il suo comizio, Fiore ha anche rivelato di aver parlato con Bossi «che mi ha detto di non poter fermare l'ondata immigratoria perchè c'è il trattato di Lisbona». Durante i comizi in piazza Pradaval, i relatori, (oltre a Fiore, Yuri Chiavenato e Luca Castellini), hanno puntato il dito contro il sindaco Flavio Tosi. Sono stati ricordati lo «scandalo parentopoli» e i recentissimi dati della polizia con furti in casa aumentati del 4 per cento (anche se Chiavenato ha parlato erroneamente di un incremento del 10). «È questa la sicurezza di Tosi?», ha chiesto ai 300 manifestanti Chiavenato nel suo intervento. Per il movimento di estrema destra, quindi, la campagna elettorale è già partita. L'obiettivo è quello di raggiungere le due cifre di percentuale nelle prossime elezioni comunali com'è successo domenica a Trieste e a Crotone.
Massa: Lotta Studentesca, prima edizione del torneo di calcetto quelli che il calcio lo danno alla droga

Il torneo ha visto partecipare una decina di squadre maschili e due femminili. Secondo Daniele Pepe, responsabile regionale di Lotta Studentesca, questo torneo è servito a dare un messaggio ben preciso nei confronti di uno dei più grandi mali del nostro tempo: la droga. E noi proponiamo lo sport come cura rispetto a ciò che, invece, disintegra corpo e mente di tantissimi giovani italiani. Siamo rimasti soddisfatti dalla presenza di tanti ragazzi che rifiutano gli stupefacenti come modello di vita e come consuetudine giornaliera, scegliendo quindi di accendere il cervello anziché spegnerlo. Riteniamo che una giornata come questa sia utilissima se vista come iniziativa di sensibilizzazione verso i giovani anche perché molto spesso vengono promosse conferenze e dibattiti, strutturate però in maniera tale da non riuscire a parlare veramente ai giovani. L'intero pomeriggio sportivo si è concluso con le premiazioni delle squadre vincenti, sia femminili che maschili, e con una cena comunitaria che ha permesso ai giocatori ed agli spettatori di riprendere forze ma soprattutto di fare nuove conoscenze fra ragazzi che il calcio oltre che darlo ad un pallone, hanno deciso di darlo anche alla droga! Sicuramente ripeteremo quest'iniziativa perché non ci aspettavamo una risposta in termini di persone estranee al nostro movimento così grande, ma questa è la dimostrazione che abbiamo idee vere e condivise dai giovani massesi.
Lotta Studentesca Massa
mercoledì 4 maggio 2011

Mercoledì, 04 Maggio 2011 - 00:33
Nella sua inchiesta su quanto accaduto in piazza sabato 30 aprile tra Forza Nuova ed alcune sigle della sinistra locale, QuotidianoApuano ha incontrato anche Francesco Mangiaracina, dirigente locale del partito di Roberto Fiore nonché tra i promotori della fiaccolata.
-Ogni volta in cui FN scende in piazza a Massa, succede qualcosa. Secondo i vostri detrattori più accaniti questo accade perché le inziative di un partito come il vostro costituirebbero delle provocazioni in una città Medaglia d'Oro al Valor Mlitare per la Resistenza e che tanto ha subito durante l'ultima guerra.
-Provocazioni? Noi siamo i primi a subire provocazioni, insulti ed aggressioni di ogni genere giorno dopo giorno, e la nostra era una manifestazione autorizzata, non una provocazione. Se abbiamo deciso di scendere in piazza è proprio questo, perché i nostri militanti hanno voluto esternare la loro solidarietà a coloro i quali tra noi hanno subito minacce ed aggressioni. Tengo poi a sottolineare che FN è un movimento che si presenta alle elezioni da 10 anni, che ha un deputato al parlamento europeo e consiglieri ed assessori in tutta Italia, e le sue iniziative non possono essere scambiate per provocazioni, perché sono azioni del tutto legittime-
-Che tipo di reazione avete riscontrato nella cittadinanza dopo i fatti di sabato? Il malumore per quanto accaduto era palpabile.
-Siamo molto felici di avere ricevuto la solidarietà e la vicinanza sia dei cittadini che dei commercianti che abitano e lavorano nella zona. Ci sono arrivate decine di sms e messaggi su Facebook di solidarietà, sia dopo l'aggressione subita dai nostri militanti il 16 aprile, sia dopo la manifestazione di sabato, anchè perché chi vive e lavora vicino alla nostra sede ha avuto modo di assistere anche personalmente alle minacce che subiamo di continuo. Ci dispiace invece che il Sindaco non ci abbia fatto pervenire ancora la sua solidarietà. Dovrebbe essere il sindaco di tutti, e non di una parte sola.....-
-Molti commercianti si sono però lamentati della militarizzazione del centro città. Non crede che certe iniziative,anche se autorizzate, finiscano poi per danneggiare chi lavora?
-Certamente, per questo abbiamo deciso di fare iniziare la nostra fiaccolata dopo le 21, quando gli esercizi sono chiusi. Noi abbiamo il massimo rispetto nei confronti dei commercianti e delle loro esigenze, e pensi che prima della fiacccolata siamo andati ad avvisare tutti coloro i quali hanno un esercizio nel nostro stabile per avvisarli in anticipo, proprio per cercare di ridurre al minimo i loro disagi-
-Per concludere, che cosa rispondete alle accuse di apologia di Fascismo che vi vengono mosse da sempre e da più parti? E' innegabile che sia questa l'origine delle continue frizioni con le frange della sinistra più radicale.
Davide Simon
martedì 3 maggio 2011
Giornali e video giornali aggressione - fiaccolata contro la violenza come metodo politico


Tgtnews del 2 Maggio 2011
http://www.tgtnews.it/index.php/Cronaca/Massa-Carrara/202697.html
ANTENNA 3 del 2 Maggio 2011
http://antenna3.tv/?p=13789LA NAZIONE del 1 Maggio 2011




LA NAZIONE del 30 Aprile 2011




Fiaccolata di solidarietà a Massa
Dopo 5 anni di contromanifestazioni e di inutili ricerche di ritorno agli anni '70, dopo minacce, aggressioni e vigliaccate, abbiamo deciso di scendere in piazza per far capire chi siamo noi e chi sono loro.Noi siamo quelli che stanno a fianco al popolo italiano e che con esso condividiamo problemi e speranze, loro sono quelli che aggrediscono i nostri responsabili di Fn e di Ls 20 contro 2, che vengono sotto la nostra sede e davanti alle nostre case con l'intento di provocare, quelli che vivono col torcicollo in virtù dell'obsoleto e sterile antifascismo.
Non accettiamo la logica degli opposti estremismi perchè non abbiamo tempo da perdere, c'è una Nazione allo sbando che ha bisogno di noi. Per queste motivazioni, proprio in virtù dell'aggressione fisica subita, abbiamo deciso di scendere in piazza per dire no alla violenza come metodo politico e per ribadire a tutti che non saranno certo le minacce che subiamo a fermarci o ad intimidirci, anzi ci fanno capire che siamo nel giusto.
Sabato dalle ore 19.00 saremo nella piazzetta antistante le Poste Centrali di Massa con il nostro Segretario Nazionale, l'On. Roberto Fiore, per dire a Massa ed ai massesi che chi ci vuole male può farci di tutto, ma non ci potrà mai fermare.
La solidarietà si dimostra con i fatti!
Vi aspettiamo...
LA NAZIONE del 28 Aprile 2011


Tirreno del 27 Aprile 2011

LA NAZIONE del 27 Aprile 2011

LA NAZIONE del 17 Aprile 2011

Tirreno del 17 Aprile 2011
martedì 22 febbraio 2011
A tu per tu con... FRANCESCO MANGIARACINA Coordinatore Nazionale LS

Innanzi tutto la ringraziamo per aver accettato il nostro invito e per la disponibilità
ora iniziamo con le domande.
Ci descriva in poche parole LS e i suoi militanti
Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, vuole chiamare tra le proprie file studenti coscienti di combattere una battaglia fondamentale per la salvaguardia del proprio futuro e decisi a dare un forte contributo alla ricostruzione della scuola pubblica e della comunità nazionale nel suo complesso.
I militanti del nostro movimento sono ragazzi comuni che tutte le mattine si svegliano presto per andare a scuola, che però si sono stancati di non essere ascoltati, di essere circondati da giovani che non si ribellano, da giovani omologati al grigiore che li accompagna. I nostri militanti, sparsi su tutto il territorio nazionale, sono stanchi della scuola dei professori poco obiettivi, delle lezioni di vita, dei programmi scolastici ideologicamente faziosi e del sistema che li vuole pecore ignoranti e non persone pensanti. Gli appartenenti a Lotta Studentesca non sono però soltanto studenti ma anche giovani, che come me si sono diplomati o laureati e dovranno entrare nel mondo del lavoro.
In poche parole sono giovani che pensano, agiscono e lottano!
Ci parli un pò di lei e della sua militanza politica.
Ammetto che appena ho letto questa domanda sono scoppiato a ridere e mi sono passati davanti agli occhi tanti momenti, alcuni dei quali fantastici, altri sofferti o addirittura bui, ma sempre affrontati col nostro spirito: quello di giovani che non si arrendono perché sanno di lottare per il giusto e che prima o poi dimostreranno a questo mondo infame che hanno ragione!
Primo fratello di una classica famiglia media italiana, tanti spostamenti a causa del lavoro di mio papà mi portano dalla Sicilia alla Toscana, studente modello fino alla 3a media, arriva l’estate del 2004 dove appena promosso dalla prima alla seconda classe dell’istituto “Toniolo” di ragioneria di Massa, conosco il mio futuro capo sezione ed un gruppo di ragazzi diverso da tutti gli altri, sicuramente con qualcosa in più ma ancora non riesco a capire cos’è quel qualcosa che mi unirà a loro. Sono i ragazzi di Forza Nuova che contano in città, 3 o 4 militanti al massimo. Prima non vi ho detto che la mia famiglia ha sempre vissuto immersa nella politica, vicini a quella che all’epoca era Forza Italia, i miei collaborano e curano per un noto Onorevole della zona, la segreteria provinciale del partito. Per me la politica fino a quel momento è una cosa agiata, tutta chiacchiere, grandi numeri, politici che sborsano, campagne elettorali stratosferiche, favori, raccomandazioni e nessun tipo di sacrificio. Inizio a sfogliare le prime pagine di libri che nessuno conosce e ad ascoltare canzoni che mai nessuno ha ascoltato arrivando così a distribuire i miei primi volantini sulle scale di una delle scuole più rosse della città ed a passare le notti attaccando manifesti. Ci siamo: sono ufficialmente un militante di quella che allora è “Forza Nuova Studenti”. Posso assicurarvi che da quell’estate del 2004 ad oggi, ho trascorso gli anni più belli della mia vita e grazie a quei ragazzi che all’epoca erano 3 o 4 e che oggi, forse anche grazie a me sono 20 o 25, ho capito qual è la vera politica e quanto è bella la vita per me e la mia gente.
Oggi abbiamo una sede che oltre ad essere la segreteria provinciale di Forza Nuova è anche il punto di ritrovo per tanti ragazzi, non solo militanti di Lotta Studentesca, abbiamo 3 rappresentanti d’istituto su 7 scuole in città ed uno nella vicina Forte dei Marmi, riusciamo ad organizzare cortei propri per gli scioperi studenteschi e continuiamo a crescere in una città che da sempre è un baluardo della “Toscana rossa”. Tutto questo a dimostrazione che il lavoro e la militanza vera, quella da forzanovisti per intenderci, alla fine pagano!
Secondo lei quali sono i problemi della scuola italiana oggi?
Inizierei con la speculazione attuata sui libri scolastici perché è ingiusto costringere le famiglie ad acquistare un nuovo testo senza che questo contenga novità sostanziali rispetto al precedente. Sono necessari nuovi investimenti in campo di edilizia scolastica per permettere agli studenti italiani l’utilizzo di spazi dediti ad attività sportive e culturali, dotati di piani di sicurezza adeguati e rispettosi dei canoni di agibilità che oggi sono trascurati, questo non è permesso da questo governo che invece di incentivare, taglia i fondi alla scuola pubblica per stanziare finanziamenti statali a beneficio di istituti scolastici privati e che, non contento, approva la “riforma Gelmini” che tra le tante cose produce tagli quantificabili per 8 miliardi di euro, quindi se fino ad oggi non c’erano i fondi per assumere i docenti precari e per ristrutturare i plessi scolastici, da oggi i guai inerenti la scuola italiana saranno ben peggiori di quelli che abbiamo avuto fino ad ora.
Cosa pensa delle nuove generazioni che sono sempre più attratte dalla De Filippi e dal grande fratello?
Purtroppo è vero, anche se è strano anzi stranissimo credere che esistano ragazzi interessati a programmi di questo tipo, ci sono e come.. Qua però andiamo a toccare un tasto molto più grande che è quello del “come ti vuole il sistema”... Questi programmi fanno parte di una “televisione malata” mezzo che il sistema predilige per far arrivare messaggi a tutti noi, giovani e meno giovani. Se un ragazzo passa le intere giornate a vedere ragazzi che piagnucolano tra di loro per problemi del tipo “mi ha sfidato nella prova di danza” o “non mi ha portato in esterna”, non potrà fare altro che diventare ciò che il sistema vuole, cioè un automa, debole caratterialmente ed incapace di rivoltarsi e pensare con la propria testa capendo che forse ci sono problemi ben più gravi di “amici” e “uomini e donne”. Il grande fratello è un programma, anch’esso usato da questo sistema, per far passare agli occhi di molti, cose sbagliate, socialmente inaccettabili o contro natura per buone, normali o accettabili, tipo: gay, trans, rom ecc... Il sistema ci vuole deboli ed incapaci di pensare sano, ci vuole buonisti e benpensanti e ci riesce proprio grazie a mezzi come la televisione o altri mezzi di stampa che ci spingono a condividere opinioni e idee predominanti per farci adeguare in modo passivo senza nemmeno accorgercene. I giovani di oggi oltre a subire la continua propaganda mediatica sono addormentati, usati come marionette e resi schiavi da un altro potentissimo mezzo del sistema: la droga. Troppo spesso sentiamo parlare di droghe leggere o droghe pesanti e sentiamo tanti ragazzi che pensano sia giusta la liberalizzazione, questo per noi è sbagliato perché dobbiamo pensare che i nostri coetanei siano come i nostri fratelli e quindi sfidiamo chiunque a dire che gli farebbe piacere se il proprio fratello si drogasse. Allo stesso modo lo stato dovrebbe pensare ai propri giovani come i genitori pensano ai propri figli. Per non di Lotta Studentesca le droghe sono uno strumento di annichilimento giovanile inconcepibile perché pensiamo che i sani, i giusti, i forti e rivoluzionari, quelli veri, siano quei giovani che rifiutano e che si schierano contro tutti i tipi droghe cercando di allontanare molti più ragazzi possibile da esse.
La multiculturalità è un problema che sta prendendo sempre più piede nella società odierna. Come si pone a questo problema Lotta Studentesca?
Inizio la mia risposta con una frase che lo scorso Ottobre ha suscitato l’ interesse e lo scalpore di tutta la stampa internazionale: “ il multiculturalismo ha fallito”. Sapete chi ha pronunciato la fatidica frase? “Angela Merkel, cancelliere federale di Germania!
Beh certo non ci voleva la signora Merkel a farmi capire che la multiculturalità fosse una cosa utopica ed ingiusta, perché ogni nazione o continente è totalmente diverso dall’altro per usi e costumi. Bisogna però essere intelligenti e far capire che non si tratta di razzismo ma di identità, perché essere rispettosi di ogni tipo di tradizione di qualsiasi altro popolo nel proprio luogo naturale non vuol dire accettare gli odierni flussi migratori. Sono contrario a tutti i tipi di immigrazione e penso che per la salvaguardia di molti settori del nostro Paese sia necessario il blocco totale dell’immigrazione. Molte volte veniamo tacciati di razzismo senza alcun motivo perché come dicevo prima bisogna scindere e far capire che c’è una differenza tra l’immigrazione e l’immigrato in quanto tale. Greca, romana e cristiana, pensiamo a quanto sia bella la nostra tradizione ed a quanto essa non possa per niente assimilare altre tradizioni, una fra tutte quella islamica.
C’è un principio fondamentale da cui prendere ispirazione: “ Ad ogni popolo la sua terra, ad ogni terra il suo popolo”
Nell'ultimo periodo , malgrado gli attacchi mediatici che subiamo, stiamo assistendo ad una crescita costante del movimento. Come si spiega la continua affermazione di LS nelle scuole italiane?
Lo studente Italiano, in molte parti del nostro paese non è abituato a vedere proteste che partono da ragazzi che non sono di sinistra, proteste che fanno sfilare nelle città cortei colorati dai tricolori, con ragazzi sani e belli, senza alcun giro di droga con l’immancabile bandiera gialla! Nelle nostre scuole molte volte si da quasi per scontato che gli studenti e le loro proteste siano di sinistra e noi stiamo dimostrando che non è così e che ci sono giovani che cercano seriamente di risolvere i problemi inerenti la scuola. La cosa che sicuramente piace di più ai ragazzi che si avvicinano al nostro movimento è il modo in cui portiamo avanti le nostre battaglie, sempre col sorriso sulle labbra, irriverenti, goliardici e con quel cameratismo che ci contraddistingue. Altra cosa piaciuta agli studenti sono state le nostre iniziative simboliche tipo “manichini” o “crocefissi” e la costante presenza in mezzo ai ragazzi, sempre pronti a dare una mano per il bene di tutti gli studenti senza mettere obbligatoriamente davanti la politica. Dall’altra parte trovano ragazzi brutti, tristi e imbambolati dalle droghe che non riescono a fare niente senza riempirsi la pancia con parole tipo “antifascismo”, “resistenza” o becerate simili. Beh, voi chi scegliereste?
Quali saranno le tematiche che LS affronterà in futuro?
Quello che sicuramente faremo è continuare a portare avanti i nostri punti fondamentali senza alcuna sosta, con l’onestà e l’impegno di sempre. In molte parti d’Italia siamo impegnati nel portare avanti autogestioni ed occupazioni scolastiche e in altre continueremo la protesta con cortei, presidi e iniziative simboliche. La lotta alla riforma gelmini è appena iniziata e posso promettere che ci saranno molte sorprese.
La nostra missione è chiara: Riprendiamoci il futuro!
Francesco Mangiaracina
Coordinatore Nazionale Lotta Studentesca
(tratto da "Kulturkampf contro il mondo moderno" fanzine ufficiale della federazione leccese di LS)
17/02/2011 - FOIBE: BLITZ DI LS, CENTINAIA DI STRISCIONI IN TUTTA ITALIA!

Ricordate Lotta Studentesca? Il movimento giovanile legato a Forza Nuova che due mesi fa ha colorato di rosso le fontane di tutta Italia, in segno di protesta, durante le ore decisive per l’approvazione del “decreto Gelmini”, è tornato alla carica ed ancora una volta, ha agito simultaneamente in circa 100 città d’Italia.
Commenta Francesco Mangiaracina responsabile nazionale del movimento giovanile, “L’istituzione di una giornata del ricordo per molti è vista quindi, anche da alcune frange del nostro ambiente, come una vittoria. Come se i falsi sorrisi d’occasione dei nostri parlamentari possano essere considerati come un punto d’arrivo. Al contrario, noi lo riteniamo un punto d’inizio! Solo ora l’Italia sta prendendo coscienza di ciò che è stato il genocidio istriano e l’esodo che ne seguì. Tuttavia, se il popolo inizia ad avere sete di Verità, c'è ancora una parte politica che continua costantemente a coprire questi crimini; basti pensare che sono anni che paghiamo ancora circa 30.000 pensioni all'ex jugoslavia per un totale di 100 milioni di euro l'anno (molti dei benificiari sono i responsabili di questa carneficina). Ed è per questo motivo che non abbandoniamo la nostra lotta; non delegheremo mai il dovere della memoria a quella stessa classe politica che per 68 anni ha coperto e nascosto questi crimini. In quanto movimento giovanile e studentesco il nostro compito rimane quello di far conoscere alla nostra generazione la storia del popolo giuliano dalmata, ma allo stesso tempo continuiamo a chiedere che sia fatta giustizia non solo contro gli artefici, ma anche contro i collaborazionisti e i complici di questi crimini.”
Lotta Studentesca (conclude Francesco Mangiaracina) oltre alle decine di manifestazioni, cortei e mostre fotografiche, ha affisso un centinaio di striscioni nelle città lungo tutta la penisola e tutti riportavano la stessa frase, “FOIBE: LS NON DIMENTICA!”
Quest’azione deve servire per dare un segnale forte alle istituzioni e soprattutto a quei presidi che in molte zone d’Italia vietano e tendono a non dare la giusta visibilità e lo spazio dovuto per iniziative volte al ricordo di tutte le vittime di questo genocidio.
Ufficio Stampa
Lotta Studentesca
FOTO AZIONE A MASSA:

22/12/2010 - LOTTA STUDENTESCA: IN TUTTA ITALIA, FONTANE ROSSE CONTRO LA GELMINI

Questa mattina alle ore 9.00, durante la discussione in Senato della riforma della scuola, i militanti di Lotta Studentesca hanno, in maniera simultanea, colorato di rosso l'acqua delle fontane in circa 100 città d'italia.
Commenta Mangiaracina responsabile nazionale del movimento giovanile "il blitz di questa mattina dei nostri militanti vuole stigmatizzare ciò che sta succedendo in questi istanti nelle stanze del potere italiano: verranno tagliati fondi alla scuola pubblica (1 miliardo di euro solo per quest'anno), verrà distrutto il libero sapere e la ricerca delle università per metterle in mano ad enti privati, e verrà dato modo ad una casta di corrotti di imporre la propria volontà a scapito della sovranità popolare. Tutto ciò significa la Morte della cultura e della libertà da parte del dispotismo della maggioranza; ed è per questo motivo che oggi le nostre fontane si tingono di rosso, rosso come il sangue degli studenti rimasti feriti o uccisi nelle loro scuole, e rosso come le casse dell'istruzione pubblica.
Lotta Studentesca(conclude Francesco Mangiaracina) ha deciso di sostenere un'azione eclatante di tale portata perchè siamo convinti che la riforma, all'attuale stato delle cose, sia una picconata durissima all'istruzione pubblica. La Nostra mobilitazione continua, restate collegati!
Francesco Mangiaracina
Coordinatore Nazionale Lotta Studentesca
FOTO AZIONE MASSA:





