martedì 12 gennaio 2010

Solidarietà ai fratelli romani

Mediante questo comunicato intendo esperimere la mia più sentita solidarietà e vicinanza ai giovani camerati di Roma, dopo le numerose intimidazioni ricevute dai soliti noti, chiunque essi siano.
Sono proprio questi i momenti durante i quali è richiesto a ognuno di noi quello spirito cameratesco che da sempre ci accomuna in ideali e fini che vanno oltre le nostre singole esperienze personali e che caratterizzano fortemente la vita della nostra comuntità politica e umana.
Serriamo dunque le fila, come sempre in modo attento, maturo e coscienzioso. Serrare le fila in questo momento significa avere la consapevolezza del fatto che i recenti attacchi subiti altro non sono che l'ennesima dimostrazione d'impotenza da parte di alcune anacronistiche e immotivate frange politiche. Ma allo stesso tempo siamo coscienti del fatto che la situazione attuale potrebbe essere voluta - e quindi essere stata innescata - ad arte da lugubri personaggi incravattati e comodamente seduti dietro una scrivania; gli stessi che vorrebbero creare ed alimentare quel clima di odio politico per mettere definitivamente la parola "fine" al nostro sogno generazionale, ammutolendo quella parte non omologata di giovani che, non riconoscendosi nell'attuale mondo conformista da loro voluto, hanno deciso di credere e portare avanti ideali sani e poco inclini al loro modo di pensare.
E' quindi nostra intenzione far capire a questi sciacalli che alle intimidazioni e alle bombe risponderemo, col sorriso sulle labbra, con la politica, continuando a servire la causa per riempire quel vuoto generazionale che loro vogliono creare.

Francesco Mangiaracina - Responsabile regionale Lotta Studentesca

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